Chamber of Commerce of Bolzano
Andreas Winkler

iDM Energiesysteme Italia

Aria, terra, acqua = calore
Data:  Marzo 2023

Le pompe di calore offrono diversi vantaggi. Andreas Winkler spiega i motivi per cui possono essere delle soluzioni ideali per edifici e capannoni industriali.

Le pompe di calore sono molto diffuse nell’edilizia abitativa. Rappresentano un’opzione percorribile anche per il riscaldamento o raffreddamento di capannoni o stabilimenti di produzione?
Andreas Winkler: Sì, certo. Le pompe di calore geotermiche o ad aria sfruttano l’energia gratuita dell’ambiente per riscaldare o rinfrescare anche alberghi, strutture commerciali e industriali. Non costituiscono soltanto un’opzione, bensì una chiara alternativa ai combustibili fossili, anche perché al giorno d’oggi le pompe di calore vantano COP, ovvero coefficienti di efficienza, molto alti. Ad esempio, i nostri sistemi raggiungono coefficienti COP superiori a sei, il che significa che con un kilowattora di corrente si producono più di sei kilowattora di calore per il riscaldamento, l’acqua calda o il raffrescamento.

L’efficienza si traduce direttamente in risparmio? O meglio: quali vantaggi offrono le pompe di calore dal punto di vista economico?
Le pompe di calore sfruttano fonti di calore gratuite, ovvero aria, terra e acqua. Dunque, fin dal primo giorno di utilizzo le aziende possono risparmiare riducendo considerevolmente i costi di gestione ed evitando emissioni dannose per il clima. Inoltre, in combinazione con un impianto fotovoltaico l’azienda può anche produrre direttamente gran parte dell’energia necessaria al loro funzionamento. In media, usando le pompe di calore si possono risparmiare dal 40 al 50 percento dei costi legati al riscaldamento o al raffreddamento.

Quale contributo offrono le pompe di calore dal punto di vista ambientale?
Più della metà dell’intero consumo di energia è dovuto al riscaldamento. Le pompe di calore ricavano dall’ambiente circa tre quarti dell’energia che serve a riscaldare: così si evitano diverse tonnellate di CO2 all’anno. Oppure, in altre parole: ogni anno una normale pompa di calore salva circa otto metri quadrati di superficie artica ghiacciata.

Le Pompe di calore comportano vantaggi in quanto non prevedono alcuna combustione

Le pompe di calore di grandi dimensioni possono essere considerate come la soluzione ideale per tutte le strutture commerciali oppure un edificio deve soddisfare determinati prerequisiti?
Detto in parole semplici la struttura industriale non dovrebbe avere problemi di tipo energetico, ovvero deve disporre di un buon isolamento per far lavorare la pompa di calore in modo efficiente ed economico. In caso contrario gli edifici disperderebbero troppa energia e l’impiego delle pompe di calore richiederebbe più corrente elettrica del necessario. Dunque, il primo passo da compiere è sempre una consulenza tecnica per determinare il bilancio energetico e il fabbisogno di riscaldamento o raffrescamento dell’edificio.

Anche gli edifici già esistenti possono essere dotati di pompe di calore?
Dal punto di vista tecnico è quasi sempre possibile. Una soluzione semplice è la pompa di calore ad aria perché l’unità esterna può essere montata liberamente e il lavoro per le strutture tecniche da installare all’interno è minimo. È più problematico dotare gli edifici già esistenti di pompe di calore geotermiche perché a volte non è più possibile effettuare le trivellazioni necessarie.

E per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione?
Oggi le pompe di calore sono la principale tecnologia per il riscaldamento dei nuovi edifici. Tuttavia, è importante iniziare con una pianificazione esatta dei carichi di riscaldamento e raffreddamento dell’edificio e delle singole stanze. Poi si procede con il corretto dimensionamento delle pompe di calore e la loro adeguata installazione. Soprattutto, qualora fosse possibile, si dovrebbe combinare la pompa di calore a un proprio impianto fotovoltaico in modo da produrre corrente elettrica e diventare autosufficienti in tutto e per tutto.

Info

Andreas Winkler, classe 1967, è amministratore delegato di iDM Energiesysteme Italia S.r.l., con sede a Bolzano. Si tratta della filiale italiana del maggior produttore austriaco di pompe di calore. Andreas Winkler ha studiato Scienze della comunicazione a Vienna e, nel corso della sua carriera lavorativa, si è specializzato in consulenza e sviluppo aziendale, innovazione e vendite.

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